Piadiniamo a Savignano, 2 giorni dedicati alla piadina

piadina-Savignano-piadiniamoSe c’è una cosa in grado di raccontare la Romagna e i romagnoli, quella cosa è la piadina. Filo conduttore tra la Romagna contadina del passato e la Romagna di oggi, la piadina è stata e continua ad essere la regina incontrastata delle tavole: semplice o farcita, salata o dolce, alta o sottile, è sempre lei la protagonista. Anche a Savignano, che il 27 e 28 luglio la festeggia con “Piadiniamo”, manifestazione ricca di degustazioni, spettacoli, antichi mestieri per ricreare la magica atmosfera della Romagna contadina.

È un tuffo nel passato, quello proposto da “Piadiniamo”, da gustare attraverso il suo più celebre prodotto, la piadina: assaggiatela nelle sue varianti in uno degli 8 chioschi disseminati nel centro storico di Savignano.

Per degustare le specialità a base di piadina, è conveniente acquistare appositi tagliandi alle casse, che al costo di 10 € includono 3 assaggi di piadina e una birra artigianale del birrificio Amarcord.

Scenografie, musiche e ambientazioni tipicamente romagnole completeranno il quadro della Romagna di una volta, insieme ad antichi mestieri, mostre di attrezzi della tradizione contadina, spettacoli itineranti a tema.
Così, girando l’angolo può capitare di incontrare una “azdora” intenta ad insegnare l’arte della sfoglia e della piadina a suon di colpi di mattarello e, poco oltre, un maniscalco impegnato a ferrare un cavallo o, ancora, un falegname in grado di costruire un tavolo solo con l’abilità delle mani e gli strumenti a disposizione 100 anni fa.

E mentre da una parte si combatte per conquistare il premio “La piadina più buona di Romagna”, dall’altra si gusta il piacere della tradizione attraverso musica e spettacoli tipici, dalle canzoni popolari alle fruste degli “sciucaren”, dal ballo alla comicità di Piergiuseppe Bertaccini (alias Sgabanaza), o si guarda un film di Fellini proiettato all’aperto.

Il Programma

Venerdi 27 luglio:

Ore 20.30: “Mengone contro tutti”, spettacolo dei Burattini di Orsolini e Palmieri in piazza Faberi
Ore 21.00: show di Sgabanaza in piazza Amati
Ore 21.30: Spettacolo del gruppo folk italiano “alla Casadei” in piazza Borghesi

Sabato 28 luglio:

Ore 20.30: “La principessa nera e i doni di Barbagiove”, spettacolo dei Burattini di Christian Waldo
Ore 21: Spettacolo dialettale romagnolo a cura della “Compagnia della Speranza” di Castelvecchio “Rime in note” in piazza Amati
ORE 21.30: “Canti e balli di una volta” in piazza Borghesi

Entrambe le serate propongono, inoltre, la mostra fotografica sulla civiltà contadina “Andì vuilt a dial ai bu”, spettacoli itineranti, lettura di poesie dialettali, proiezioni di film di Fellini e del film dedicato a Secondo Casadei dal titolo “L’uomo che sconfisse il boogie”.

Molto interessante, infine, la zona bimbi con fattoria a cielo aperto dove sperimentare la gioia della semplicità con i giochi di una volta (a cura del “Baretto 39” di Castelvecchio).

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Romina Balducci

Redattrice per Info Alberghi srl

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