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Festival della Romagna, si balla e ci si racconta. Questa è l’estate a Cervia!

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Piazza Garibaldi a Cervia, al centro della festa del Festival della Romagna

La tradizione sempre al centro. Cervia si propone al mondo come località moderna, fresca e giovane. Tutto giusto e tutto vero ma ciò non toglie che uno sguardo al passato è sempre arricchente e divertente. Così Cervia, propone in questa fine di giugno 2013 il Festival della Romagna (dal 21 al 23). Una festa d’altri tempi che riempirà il centro storico della cittadina del sale. Un bellissimo momento per imparare dal passato… divertendosi nel presente. Al centro l’identità ma anche i cambiamenti che la cultura romagnola ha avuto nel tempo. Musica, cibo, miti, enogastronomia e leggende.
Il Festival si snoda in modo semplice, tanti personaggi caratteristici che diventano narratori. Ognuno, infatti, racconterà semplicemente la sua Romagna.

Le notti del ballo
La notte inaugurale del Festival della Romagna si concentra sul ballo, croce e delizia di questo territorio: Scusi balla? La notte romagnola. E’ questo l’evento del 21 giugno (il primo vero giorno d’estate) in piazza Garibaldi. Nel corso della serata la tradizionale “pista” di Romagna si contaminerà con i sound più scatenati degli anni ’70 e ’80 e ’90. Morale della favola: tutti in piazza a ballare! Per l’occasione suonerà dal vivo l’Orchestra La Storia di Romagna che non suonerà e canterà – semplicemente – ma porterà sul palco le canzoni e i nomi della musica popolare che hanno fatto storia. Anche nelle serate successive si ballerà, sabato 22 sarà il momento di Come una volta si balla, una gara di valzer in piazza (piazza Garibaldi, 21.30). Il giorno dopo, invece, Alle origini della musica da ballo romagnola (domenica 23, per chiudere il festival) con la Piccola Orchestra Zaclen che suonerà i pezzi ottocenteschi della tradizione popolare.

Le giornate della cultura
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 21 alle 18 ai Magazzini del Sale. La Romagna fra miti e certezze. Il racconto di un territorio fra cuore, saperi, ragioni e sapori, con il giornalista del Corriere Romagna, Pietro Caruso. Lo stesso giornalista modererà l’appuntamento del sabato. Sul suo palco numerosi personaggi locali, compreso Roberto Casalini fondatore della storica casa editrice “Il Ponte Vecchio.
Sempre domenica, La Romagna dei contemporanei. Scritture, spettacolo, nuove istituzioni per sfidare la crisi con lo scrittore Cristiano Cavina e Ivano Marescotti e tanti altri. Mentre tornando al sabato segnaliamo l’interessante appuntamento (Magazzini del Sale alle 18.00) Molto più di un calcio ad un pallone – il Cesena Calcio un simbolo della Romagna con Alessandro Burioli, Roberto Checchia, Giampiero Ceccarelli.

La mostra
Durante il Festival della Romagna dalle 17 alle 23 ai Magazzini del Sale rimarrà allestita la mostra Scatti di danza… fotografie di ieri e di oggi (di Fabrizio Silvestri) e Contaminazioni romagnole tra passato e presente, le botteghe di ceramiche di Faenza (di Terre di Faenza).

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Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

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