Leggere in viaggio libro o e-book

Leggere in viaggio: chi vince tra ebook e libro?

Non sarà di certo un caso se, attualmente, nelle classifiche degli e-book più venduti – redatte settimanalmente – di Amazon e Ibs ci siano due libri che potremmo definire di viaggio: 101 cose da fare a Londra almeno una volta nella vita, e lo stesso titolo su Parigi. Da sempre, quando si sta partendo per un viaggio, ci si ferma un attimo prima, per decidere che libro mettere in valigia. L’utilizzo delle guide, dei libri utili, descrittivi delle caratteristiche della città, non sono che una piccola parte dei “fogli” che portiamo con noi.

Molti viaggiatori scelgono un romanzo, un libro d’avventura o di qualsiasi genere ma che abbia a che fare con i luoghi che si stanno andando a visitare, mentre altri viaggiatori scelgono il libro a prescindere dal viaggio, lo scelgono per loro e basta… come se lo dovessero leggere sul divano di casa.

La mia idea quando ho cominciato ad avventurarmi in questo magico mondo della lettura on the road era cercare di capire se i viaggiatori doc, quelli che almeno una volta all’anno si regalano un bel viaggetto lungo, amano di più i libri di carta oppure i più comodi ma meno poetici ebook tenuti, a centinaia, dentro quell’ammasso di plastica e schermo che è l’e-reader.
Così dalle mie parole potrebbe sembrare che la mia scelta cada sulla carta, e devo dire che un certo pregiudizio quando ho cominciato a lavorare a questa ricerca ce l’avevo, in stile “VIVA la carta, ABBASSO l’inchiostro elettronico”… però come capita in tutti i viaggi, alla fine si cambia pure idea. E meno male!

 

Leggere in viaggio libro o e-book - e-reader
Ebook VS carta, chi la spunta?Partiamo con una premessa, tutti gli studi condotti in Italia sulla diffusione della vendita degli e-reader e degli e-book hanno dimostrato un atteggiamento diffuso: gli italiani non lasciano la carta per l’inchiostro elettronico ma utilizzano la nuova tecnologia per integrare il loro vecchio modo di leggere. Nella stessa borsa convivono e- reader e libro cartaceo.

 

Sì all’e-reader in viaggio
Un indiscutibile “pro” del libro elettronico è la comodità di portare tutti i libri che si vogliono in un piccolissimo spazio. In viaggio, questo può fare la differenza, soprattutto se si è un lettore confuso e felice, che passa dalla poesia all’avventura  in base all’umore.Un bel vantaggio. Questo strumento, poi, diventa fondamentale se prima della partenza ci si costruisce una play list con tutti i libri scritti nel luogo di destinazione, oppure di autori locali, per assaporare di volta in volta i luoghi attraverso le parole degli altri. A tal proposito una bella esperienza quando si viaggia all’estero può essere la lettura in lingua originale. Vuoi mettere leggere Jean-Claude Izzo in francese mentre si passeggia per il porto di Marsiglia? Ecco in quel caso il dizionario che traduce istantaneamente le parole che non conosci può facilitare…non vorresti mica mettere in borsa anche un dizionario? Altro elemento favorevole potrebbe essere la possibilità di accedere ad una libreria 24 ore al giorno, scaricando i titoli direttamente sul supporto. E non solo ad una libreria ma anche ad un’edicola, o meglio alla tua personalissima edicola. Infatti gli e-reader che si collegano con il wi-fi ti permettono di scaricare gli aggiornamenti dei siti internet d’informazione che segui, attraverso i quotidiani rss.

 

No all’e-reader in viaggioLeggere in viaggio libro o e-book - libro
Parliamo ora ai romantici e agli indecisi che hanno l’atteggiamento opposto ai confusi e felici di prima. Sui romantici abbiamo poco da dire, li vediamo lì seduti ad un caffè di Roma o Parigi con il naso dentro le pagine di un libro, magari una matita in mano ad annotare a piè di pagina impressioni e pensieri. Qui non possiamo dire niente. A tutti, infatti, è capitato di riprendere in mano un libro sul quale si è appuntato un pensiero – nel corso di un viaggio – e tornare con la mente a quel momento, come guardare una bella fotografia. Questo non accade quando si apre un documento sull’e-reader, anche se di fianco ci abbiamo messo delle note elettroniche… sfogliare è un’altra cosa. E veniamo a spiegare il ruolo degli indecisi in questa faccenda. Molto spesso la scelta di un solo libro da portare in vacanza può essere l’unica soluzione per chi non riesce a decidersi tra mille cose da leggere… evitando quello spiacevole senso d’inconcludenza. È capitato a tutti davanti al nostro nuovo e-reader pieno di libri di saltare di palo in frasca senza sapere cosa cominciare… cominciando, di fatto, di tutto! Evitiamolo, alle volte scegliere e limitarsi può avere senso.

Insomma, ne abbiamo per tutti i gusti, ad ogni viaggiatore il suo (e)-book…

 

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Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

3 comments

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    • Valentina Lepore 28 aprile, 2014 at 10:14 Rispondi

      Ciao Marie, grazie per il commento e per l’interessante segnalazione.

      Io sono dell’idea che a seconda del momento e dell’occasione entrambe le soluzioni siano piacevoli e utili.
      Di solito però, per i miei viaggi, scelgo sempre dei libri cartacei, soprattutto perché le destinazioni sono on the road e spesso resto senza corrente per giorni! L’importante è sceglierne pochi visto che durante il viaggio il mio zaino si riempie sempre di nuovi libri da far invidia a un e-reader! 😉

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