Villanova di Bagnacavallo- Sagra delle civiltà delle erbe palustri

A Villanova di Bagnacavallo torna la Sagra delle civiltà delle erbe palustri

Villanova di Bagnacavallo celebra l’arte dell’intreccio. Dal 7 al 10 settembre torna in scena la Sagra delle civiltà delle erbe palustri, un appuntamento che vuole portare al presente l’arte del passato: la tessitura, la torsione e l’intreccio delle erbe palustri… un arte che darà come risultato cestini artigianali.

Un momento suggestivo reso possibile anche grazie all’attività dell’Ecomuseo della Civiltà Palustre. Questa attività, sino alla fine degli anni ’50 del ‘900, è stata una costola portante dell’economia della zona.

La comunità villanovese organizza questa manifestazione da ben 28 anni e ogni anno rinnova e rinsalda il suo rapporto con la tradizione. Un mestiere tradizionale che si intreccia con la cultura domestica e rurale di un tempo.

Ogni anno, nei quattro giorni di settembre, arrivano intrecciatori da ogni parte d’Italia e anche dall’estero

Nel dettaglio il programma prevede:

  • La visita all’Ecomuseo della Civiltà Palustre, e all’Etnoparco “Villanova delle capanne” dove verrano riprodotte diverse tipologie di capanni realizzati con la canna palustre della Romagna.
  • In mostra sia “Lamone bene comune” che “Memoriale di campagna”.
  • Sarà possibile fare delle camminate a piedi e in bici lungo l’argine del fiume Lamone e le vie campestri. Le passeggiate sono aperte a tutti.
  • Gara di zachègn.
  • In programma una rassegna di spettacoli serali di teatro dialettale dal titolo “Dialetto arte antica e persa”.
  • Il canto e il ballo popolare sarà alternato agli spettacoli di burattini e di strada.
  • E per gli amanti del buon cibo merende della nonna e taglieri con ogni frutto della tradizione, e ancora strozzapreti e strozzasindaci… la “Vecchia Osteria della Bassa Romagna” sarà aperta per tutti gli ospiti della manifestazione.
  • Sabato pomeriggio e domenica anche i collezionisti avranno la loro parte grazie al mercatino d’antiquariato “La soffitta in piazza”. Il mercatino inoltre accoglierà anche oggetti di arte, natura e modernariato. Ad affiancare il tutto il mercatino con prodotti biologici e tipici: il “Marcato dei contadini”.

Le mostre, l’Ecomuseo, l’Etnoparco e tutte le attività della manifestazione sono ad ingresso gratuito.

Molte le sagre in Romagna, a settembre.

 

Lascia un commento

comments

Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

1 comment

Add yours

Post a new comment