Tre ricette al sale di Cervia

Ricette al sale di Cervia, tipicità “dolce e un po’ salata”!

Poco prima della fine del 13 secolo, Venezia conquistò Cervia per accaparrarsi il ricco prodotto delle sue saline. L’oro bianco dell’antica Ficocle, questo il nome dato dai greci alla colonia divenuta poi Cervia, aveva attirato le mire espansionistiche delle navi di San Marco.
Oggi non si combattono più le guerre del sale, merce meno preziosa e più a buon mercato, ma il sale di Cervia rimane un piccolo tesoro, almeno per gli amanti della cucina.
Conosciuto come un sale dolce, non perché meno salato, ma per una minore presenza dei sali amari, che gli conferiscono il retrogusto amarognolo, il sale di Cervia si presta ad alcune ricette inaspettate.

Le ricette
Cominciamo con un piatto di gamberoni al sale dolce di Cervia, profumati al limone e con tortino di piselli. Dopo aver preparato i gamberoni sciacquandoli e insaporiti in una ciotola nell’olio di oliva, li cuociamo “al sale”. Prepariamo una teglia con un fondo di sale, e, dopo aver adagiato i gamberoni, ricopriamo di sale. Lasciamo cuocere in forno per una decina di minuti. In un’altra padella prepariamo i piselli con poco olio e vino bianco, aggiungendo poi un po’ di brodo vegetale e sale.
Quando i gamberoni sono pronti, li sforniamo, spruzziamo del limone fresco e impiattiamo coi piselli.
Il sale dolce di Cervia si presta bene anche per preparare una gustosa focaccia al farro. Si prepara un mix di farine (2 etti di farro, 2 etti di doppio zero, un etto e mezzo di semola rimacinata), e si mette al centro del lievito madre (o di birra) e poi si impasta con acqua, olio extravergine e sale dolce di Cervia.
Si impasta fino ad ottenere una palla ancora un po’ appiccicosa e la si lascia riposare in una ciotola unta bene d’olio, in luogo tiepido, coperta con un cannovaccio inumidito. Dopo 4, 5 ore, stendiamo la pasta nella taglia, già unta, premendola con le dita, irroriamo d’olio e aggiungiamo altro sale di Cervia e lasciamo lievitare un’altra mezzora prima di metterla in forno per un quarto d’ora.

Cassone
Un prodotto tipico come il sale di Cervia non può non essere impiegato per un altro prodotto del territorio come il cassone. Si prepara un impasto con 3 etti di farina, 30 grammi di strutto (si può sostituire con dell’olio di oliva), acqua tiepida e sale.
Si fanno delle palline grandi come un pugno e poi si stendono in forma circolare. A quel punto si prepara il ripieno (qui c’è da sbizzarirsi: pomodoro e mozzarella, patate e salsiccia, rosole, prosciutto cotto e mozzarella) e si piega la pasta a metà, a formare un calzone, e poi si cuoce sulla teglia.

salinae birra sale cervia

Salinae – birra artigianale

I prodotti tipici
Il sale di  Cervia viene impiegato da alcune aziende per dare vita a prodotti davvero intriganti
Prima tra tutte il cioccolato dei fratelli Gardini di Forlì, aromatizzato proprio col sale dolce. Un prodotto dal sapore particolare, unico, sia nelle varianti al gianduja che fondente.
Per rimanere tra i graditi inattesi non si può non citare la birra artigianale al sale di Cervia del birrificio Mambelli. Ebbene sì; Salinae è una birra artigianale rifermentata in bottiglia che nei suoi profumi rievoca la brezza del mare, la freschezza delle onde.
Meno fuori dagli schemi, ma altrettanto gustoso è il prosciutto crudo emiliano del prosciuttificio antica pieve di Guglia, anch’esso stagionato proprio con l’oro bianco romagnolo.

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Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

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