Con il Palio del Daino Mondaino ritorna al Medioevo

Palio del Daino 2012 a MondainoAffilate le lance, sellate i cavalli e salite sulla macchina del tempo: a Mondaino dal 16 al 19 agosto si torna al Medioevo con il Palio del Daino, rievocazione storica e festa di paese divenuta ormai un appuntamento fisso dell’estate nell’entroterra riminese.
Per quattro giorni le contrade del borgo si sfideranno a singolar tenzone per commemorare, come riportano gli organizzatori dell’evento “lo giorno ne lo quale in un poggetto del tereno de Mondaino el Conte Federico Da Montefeltro se abocò con Sigismondo Malatesta signore de Arimino et se faranno feste assai come allhora.”
La festa rievoca, infatti, la pace tra le signorie dei Malatesta e dei Montefeltro, sancita nel 1459 a Mondaino tra Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro.

La ricostruzione storica

Antichi mestieri, musica, artisti di strada, cortei in abiti storici. E ancora, sbandieratori, falconieri, dame e cavalieri: Mondaino ritorna al Medioevo per 4 giorni densi di appuntamenti e soprattutto di storia.
Passeggiando tra le vie dell’antico borgo medievale, troverete più di 100 artigiani intenti nella lavorazione del ferro battuto, del legno, della ceramica, dei tessuti, della pelle… Le case si trasformeranno in botteghe, ambulatori medici, antichi studi notarili, per mostrare uno spaccato veritiero della quotidianità dell’epoca.
Nel teatro di una scenografia medievale finemente ricostruita, si incastonano poi musiche tipiche, danze risorgimentali e, nelle taverne del centro, piatti tipici dell’epoca.
Evento centrale della festa, però, sarà il palio in programma per domenica, cioè il grande torneo che vede impegnate le 4 contrade del borgo (Borgo, Castello, Contado, Montebello), preceduto dalla corsa delle oche.

Gli spettacoli

Tanti gli spettacoli in programma. Da non perdere Il Processo alle Streghe, la Confraternita della buona morte, la ricostruzione di un cimitero medievale e con esso la rappresentazione di una danza macabra, il volo dei falchi a cura dei Falconieri del re e le rime pungenti del Giullar Cortese.
Sarà la compagnia Li Zangheri di Mondaino, però, a firmare lo spettacolo principale, “L’aquila et l’Aliphante” che ripropone la lotte tra Federico Montefeltro e Sigismondo Malatesta, rispettivamente rappresentati dall’aquila e dall’elefante.
Presenti anche quest’anno, infine, Cecco ed Alessio da Rimini della Compagnia dei Ciarlatani, i Gallistriones dal Veneto, il mangiaspade e sputafuoco Alexander De Bastiani.

Informazioni

L’ingresso è a pagamento.
Giovedi e Venerdi: 7 €
Sabato e Domenica: 9 €
Ingresso gratuito fino a 14 anni.
Le casse aprono alle 17.00, mentre gli spettacoli iniziano alle 18.00
Per l’occasione, saranno predisposti parcheggi gratuiti collegati alla festa da navette.

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Romina Balducci

Redattrice per Info Alberghi srl

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