l'Arca dell'Arte - Montefeltro

A Sassocorvaro, nel Montefeltro l’Arca dell’Arte dove si rifugiarono le opere d’arte

 

Dalla follia collettiva della Seconda Guerra Mondiale, emergono, a volte, storie di coraggio, di valore e di salvezza. l’Arca dell’Arte è una di queste. È la storia di Pasquale Rotondi, allora sovrintendente di Urbino, che decise di nascondere nella Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro – nel cuore del Montefeltro – quante più opere d’arte avesse potuto, dando così rifugio ai principali capolavori dell’arte italiana, preservandoli dalla furia della guerra per le generazioni future di tutto il mondo.

La vicenda si svolge negli anni della guerra, tra il ’40 e il ’45. Nel territorio compreso tra Urbino, Sassocorvaro e Carpegna, in quel lembo di terra conteso tra Romagna, Toscana e Marche, si concentra un imponente patrimonio artistico che rischia di essere irrimediabilmente danneggiato. Si impone la ricerca di un rifugio sicuro. La scelta cade sulla rocca di Sassocorvaro, maniero cinquecentesco di Francesco di Giorgio Martini, le cui possenti mura per secoli hanno dato riparo al borgo. Tutta l’operazione è affidata a Pasquale Rotondi, giovane sovrintendente di Urbino. sassocorvaro arca arte

È il 6 giugno del 1940: i capolavori artistici della regione Marche entrano nella rocca. Il 16 ottobre dello stesso anno arrivano i tesori dei musei di Venezia, delle Gallerie e della Ca’ d’Oro. Qui saranno custoditi fino alla fine della guerra, per 5 anni, 3 mesi e 8 giorni.
Oggi, la Rocca è diventata museo permanente “Arca dell’Arte”
per ricordare lo straordinario episodio che che l’ha vista protagonista durante la Seconda Guerra Mondiale. Situato nel piano nobile della Rocca, il Museo è stato realizzato con una valenza didattica, con lo scopo di avvicinare anche i non addetti ai lavori e far loro apprezzare i valori dell’arte e della cultura. Nel Museo dell’Arca sono documentate in modo sistematico tutte le opere che nella Rocca Ubaldinesca trovarono rifugio e salvezza e sono esposte le riproduzioni, realizzate a grandezza naturale e con grande fedeltà, di un considerevole numero delle opere salvate.

Per rendere omaggio allo straordinario impegno e al coraggio di Pasquale Rotondi (1909-1991) è stato istituito, il  progetto “Arca dell’Arte”, il Premio Rotondi ai salvatori dell’Arte che ogni anno premia personaggi locali, nazionali e internazionali che si sono distinti nella salvaguardia delle opere d’arte.

Si può fare un tour virtuale della Rocca cliccando qui.

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Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

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