sole spiaggia riviera romagnola

5 consigli per una vacanza in Riviera in salute… senza rinunciare al divertimento

Riviera di Rimini 2013: con l’estate nel pieno e il caldo torrido che non accenna a diminuire fioccano i consigli dei medici e dei nutrizionisti. In primis ci si mettono radio, tv e televisione che non perdono occasione per ricordarci di consumare più frutta e verdura e stare a casa nelle ore più calde, vestirsi in modo leggero e possibilmente senza usare i tessuti sintetici. Tutto vero, se non fosse che l’estate è fatta soprattutto per vivere fuori e per godersela! Così, cerchiamo di darvi 5 consigli per divertirvi a Rimini e in Riviera pensando alla vostra salute, soprattutto a tavola! Perché in Riviera siamo soliti unire l’utile al dilettevole.

#1 Gelato

Il gelato è sostitutivo del pasto. Quante volte lo abbiamo sentito dire? Tante perché è vero. Ma il gelato va bene anche come spuntino o come dolcetto serale. Diciamo che i medici spingono sui gusti alla frutta e sul gelato artigianale.
Fermo restando che il gelato artigianale è sempre preferibile a quello industriale, mi sbilancio nel dire che la cioccolata non ha mai ammazzato nessuno, nemmeno quando fuori fa caldo! Sul lungomare di Rimini le gelaterie artigianali crescono come i funghi, anche nel centro storico (La Romana, Il Castello, Il Pellicano, La Scintilla, solo per citarne alcune) offrono ottimi prodotti.
Segnaliamo Puro&Bio (via Valturio 39, Rimini) gelateria biologica che alle creme non rinuncia! Lei si che ci piace.

#2 Cocomero

Rimini conta su molti luoghi, due storici, nei quali mangiare il frutto dell’estate per eccellenza: il cocomero. Partiamo da – non si offendano gli altri – il più famoso di tutti: l’Assassino. Si trova a Covignano, nel colle che sovrasta la capitale del divertimento italiano. Ci troviamo a centinaia di metri d’altezza dal livello del mare e il clima comincia a farsi fresco. Così sedersi al chioschetto e mangiarsi una fetta di cocomero è un vero piacere. Altra frutta, e bibite fresche rendono l’Assassino meta irrinunciabile per le calde sere d’estate.
Gli sprovvisti di automobile non demordano: in centro rimane un’ottima alternativa. Siamo sul lato nord del ponte dei Mille a Rimini, lungo il fiume che sovrasta anche il famoso Ponte di Tiberio. Qui si apre una piazzola con tavolini e chioschetto annesso dove il cocomero è di casa! Bella la vista, con il fiume a portata d’occhio!

cocomeraio rimini

#3 Sole

Alla tintarella non ci vuole rinunciare nessuno ma – oramai lo sanno pure i sassi – c’è sole e sole. Il sole che picchia dalle 13 alle 16 è quello da evitare per i rischi che comporta sulla pelle. Se è vero che creme protettive e ombrellone possono fare la loro parte e altrettanto vero che si può sempre rinunciare ad un po’ di “nero” in favore di un riposino più piacevole e prolungato.
Consiglio? Staccare la seduta di lavoro sotto il sole alle 13.00 – mangiare un pasto leggero ma non veloce! Regalarsi il gusto di stare sotto un chioschetto con gli amici o la famiglia. Anche se nel piatto hai un’insalata e una macedonia puoi sempre goderti la compagnia e la chiacchiera! Alle 16.00 poi si potrà tornare al duro lavoro dell’abbronzatura!

#4 Acqua

Vi sarete resi conto, fino a questo punto, che siamo tutto meno che bacchettoni. Ma adesso dobbiamo un po’ tirare le orecchie alle cattive abitudini! In spiaggia niente alcol. Per lo meno evitate di bere birra e alcolici nelle ore caldissime. Acqua, acqua, acqua. Anche nei pasti è consigliabile bere acqua e succhi di frutta (possibilmente di frutta fresca evitando bibite con gas) che rimettono nel corpo i liquidi persi nelle sudate in spiaggia, soprattutto se si è impegnati nei “beach” sport. Ma non tutto è perduto, non vi preoccupate! Vi concediamo un bicchierino all’ora dell’aperitivo. Con il tramonto, cala il sole e anche il corpo può concedersi qualche strappo alle regole!

piscina romagna

#5 Look

Il cappello! Non dimenticate il cappello! Fondamentale tenerselo attaccato in testa, magari bagnandolo di tanto in tanto se si è impegnati in passeggiate nelle ore più calde. Vestiti non sintetici e colori chiari i consigli degli esperti. Io aggiungerei anche camicione in cotone, niente jeans e poco tempo… cioè tenete i vestiti addosso il meno possibile, siete in Riviera, la spiaggia è a pochi passi da voi: tuffatevi!

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Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

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