Rimini Beach Mini Maker Faire 1

Rimini Beach Mini Maker Faire #RBMMF

Sempre più spesso si sente parlare di Makers e stampanti 3D, Open Source e autoproduzione. Sembra un mondo lontano e astruso, dedicato a pochi eletti. E invece niente di più sbagliato.
Chi sono i Makers, e cosa fanno? Sono semplici hobbisti? Oppure un movimento di rivoluzionari tecnologici e autarchici?
Un po’ entrambe le cose. Ma andiamo con ordine. Cominciamo col dire che chi vuole conoscere i Makers e i loro progetti, li può incontrare sabato 14 e domenica 15 novembre alla prima edizione del Rimini Beach Mini Maker Faire, un grande evento che si svolgerà alla Fiera di Rimini e che porterà in Riviera un grande numero di Makers, artigiani, startupper, amanti dell’elettronica, musicisti, giocatori e appassionati.
Durante la due giorni, i padiglioni della fiera diventeranno un grande laboratorio in cui dare forma alle proprie idee e scoprire come mettere assieme progetti e proposte, da chi si autocostruisce oggetti attraverso le stampanti 3D, a chi sviluppa nuovi programmi, a chi vuole dare vita ad un artigianato di qualità, ma soprattutto a chi cerca una comunità con cui condividere queste idee per svilupparle e trasformarle in qualcosa di più. Senza dimenticare i semplici appassionati di giochi, musica, modellismo che amano aggiungere qualcosa di “fatto a mano” al loro divertimento.

Ci spiega qualcosa di più Luca Berardi, presidente dei Makers Rimini
“Il movimento dei maker nasce nei primi anni 2000 sulla scia della cultura open source, etichetta con cui si indicano i software di cui gli autori rendono il codice pubblico. A differenza del semplice hobbista, il maker ha nelle sue linee guida le nuove tecnologie, spesso la programmazione e soprattutto la condivisione. Ogni volta che uno di noi realizza qualcosa lo rende subito ‘pubblico’, nel senso che chiunque, a quel punto, può prendere quel progetto e continuare a svilupparlo, migliorarlo e farlo diventare altro”.

A chi è dedicata la fiera?
“La fiera mette insieme tante anime. Tra gli organizzatori, oltre a noi maker, c’è anche Blu Nautilus, la mente dietro alle fiere dell’elettronica di Forlì, Cesena e di gran parte del nord Italia che ancora mancava a Rimini. Quindi è una fiera per gli amanti dell’elettronica, per chi cerca componentistica. Ma anche e soprattutto per i makers, inteso nel senso più ampio: per coloro che amano fare e realizzare con le loro mani: per chi vuole imparare ad usare una stampante 3d, a modificare o realizzare un software, ma anche per chi vuole scoprire come trasformare il proprio hobby in qualcosa di più. Sono tanti i makers che negli anni hanno dato vita a startup che hanno avuto successo”.

C’è spazio anche per chi desidera qualcosa di più leggero?
“Questo appuntamento vuol essere uno spazio anche di spettacolo e racconto, accessibile a famiglie, bambini e semplici curiosi. Le parole d’ordine sono sempre creatività e visionarietà, ma declinate anche in accezioni più ludiche. Non mancano gli spazi dedicati ai giochi, un’area gameplay in cui divertirsi e sperimentare nuovi giochi – o scoprire come realizzarli – la sfilata dei cosplayer steampunk, le affascinanti sculture dei Mutoid, un’area dedicata all’artigianato di qualità e molto altro ancora”.
Per tutti l’appuntamento è per sabato 14 e domenica 15 novembre alla Fiera di Rimini, dalle 9 alle 18

Per info: www.makerfairerimini.it
Rimini Beach Mini Maker Faire

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Stefano Rossini

Giornalista freelance, si occupa di viaggi, itinerari, cultura (senza dimenticare l'aspetto enogastronomico), sociale e nuove tecnologie. Collabora con riviste italiane e internazionali, guide viaggi e portali web.

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