Arriva la “piadina di Santarcangelo” e fa subito centro

La piadina di Santarcangelo sbarca in Italia e all'esteroC’è piadina e piadina. Lo sanno bene a Santarcangelo, dove nell’ultimo mese la piadina prodotta in loco ha raddoppiato le vendite e varcato i confini del paese per abbracciare la grande distribuzione.
Farina, acqua, strutto o olio. Sembra facile ma ogni piccola variazione negli ingredienti può modificare quella particolare alchimia che fa della piadina un prodotto ormai internazionale. Così, ogni paese romagnolo che si rispetti ha una propria particolare ricetta diversa anche se di poco, da quella riminese che va per la maggiore.

L’idea di realizzare una vera e propria “piadina di Santarcangelo” è venuta a Ivan Rigoni e altri soci di Frescopiada, azienda artigianale specializzata nella produzione di piade precotte che un giorno (non molto lontano) si è seduto a tavolino col sindaco Mauro Morri e ha deciso di buttarsi nella storica impresa di dotare Santarcangelo di una sua piadina.

Impresa che non sarebbe mai riuscita senza l’aiuto delle azdore, autentiche depositarie della tradizione culinaria (e non solo!) del posto, che si sono date battaglia per produrre la piadina più buona del paese. Una volta trovata la ricetta giusta, è iniziata la produzione della “piadina di Santarcangelo”, che pare proprio non fermarsi più.

La “neo-nata” piadina, infatti, ha già varcato i confini del piccolo comune per essere distribuita nei supermercati italiani e all’estero, in Svizzera e Francia.

Perchè piace tanto? Innanzitutto ha delle caratteristiche ben precise: è più piccola di quella riminese, il suo spessore è a metà tra la riminese e la cesenate e ha un impasto particolare.

A questo punto volete sapere l’ingrediente segreto?
Ovviamente non ci è dato di sapere, l’unica “piacevole” soluzione è assaggiarla e cercare di immaginarlo!

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Romina Balducci

Redattrice per Info Alberghi srl

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