Giornate Internazionali di Studio Pio Manzù 2012. Rimini incontra il mondo… ma è l’Italia ad essere la protagonista!

Pio manzù Rimini

Parlare d’Italia oggi è fondamentale. Questa è l’idea che ci si fa nel leggere le premesse e il programma di questa nuova edizione delle Giornate Internazionali di Studio Pio Manzù, in programma per il 12, 13 e 14 ottobre. L’Europa, l’Italia si trovano in un momento particolare della loro storia. Tutto il mondo, in realtà, è coinvolto in una crisi economica di grandi proporzioni e le interconnessioni tra i mercati ha creato quell’effetto domino che ha spinto verso il basso tutte le economie “vecchio stampo”, escluse quelle emergenti.

Ma questa è – purtroppo – ormai storia. La crisi è pretesto per parlare della politica (italiana e non) ma soprattutto di un modello si sviluppo economico e sociale che ha piegato i paesi più deboli, come la Grecia e la Spagna e per certi versi anche l’Italia.

Due i corposi appuntamenti quotidiani, l’uno con partenza alle 9.00 l’altro alle 15.00 al Teatro Novelli di Rimini


Il 12 ottobre la mattina è riservata al workshop dal titolo Social netjob: emigrazione e immigrazione intellettuale. La fuga dal Bel Paese, una riflessione sul perché della fuga dei cervelli italiani all’estero e su come e quanto questa “pesi” sulle possibilità di sviluppo del paese. Un capitale umano di grande importanza. Perché questo accade?

Il pomeriggio è riservato ad un altro workshop La spina dorsale: scenari e destini delle piccole e medie aziende italiane tratta delle storie e delle vicende di tutte quelle aziende italiane che hanno fatto della crisi economica un’opportunità e si sono fatti avanti nei mercati esteri, come quelli dell’estremo Oriente e sud americani. Una spina dorsale che oltre a sostenere il paese produce reddito e posti di lavoro.

 

Il 13 ottobre altri due workshop animeranno la giornata del Pio Manzù. Quello mattutino Il vaso di coccio. Tra spread e fixing, lezioni sul governo delle emergenze si concentra sul nostro paese. Sull’Italia del debito pubblico e del governo tecnico. Un paese che può essere la metafora e l’esempio di un sistema che spreca le risorse e basa parte dell’economia sulla spesa pubblica.

Il pomeriggio è dedicato a C’era una volta il Mediterraneo. Le relazioni tra Italia e mondo arabo per parlare dell’Italia e del suo ruolo di leader sullo scacchiere internazionale della politica nelle relazioni con il Medio Oriente.

 

Il 14 ottobre alle 10.00 si apre l’unica seduta plenaria del Pio Manzù. Personalità e rappresentanti di organismi internazionali e di diversi settori tracceranno dei possibili scenari segnalando gli elementi di criticità e le potenzialità per migliorare in futuro. Della seduta plenaria verrà fatto uno speciale e mostrata una diretta tv, su Rai2 dalle10.00 alle 11.30.

Il pomeriggio si torna con i workshop con La produzione culturale italiana letta dagli altri che avrà come protagonista l’arte prodotta nel nostro paese cui non può sottrarsi un immaginario collettivo che lo ha eletto paese della bellezza, per eccellenza.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti piomanzu.org

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Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

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