tour Riimini 1 giorno

Cosa fare a Rimini in un giorno: tour dal centro al mare

Lo chiamano turismo mordi e fuggi, ma non credere che siano viaggi stile fast food: anche in un solo giorno le cose da fare e da vedere in una città o in una meta turistica possono essere tante. Un’occasione intensa e ricca, per veri buongustai del viaggio. Basta solo un po’ di ritmo e di organizzazione…e tanta voglia di scoprire!

Sempre più spesso si prediligono le vacanze brevi, ad esempio i weekend, alle lunghe vacanze in una sola località: concentrando tutto in 1-2 giorni, infatti, si possono visitare più luoghi, fare più esperienze e immergersi in più culture.
Anche Rimini, capitale del turismo estivo, numeri alla mano, negli ultimi anni è diventata una meta mordi e fuggi molto gettonata e – a buon titolo – si lascia visitare anche in un solo giorno. Basta fare un giro tra i principali travel blogger del web – che a Rimini si riuniscono ogni anno per il TBDI (travel blogger destination italy) – per averne conferma.


Partiamo con il nostro tour di 1 giorno a Rimini

itinerario rimini

Mattina: centro storico

Se ti aspetti il classico tour infinito nel centro storico, tra monumenti e musei, ti sbagli. Rimini ha il vantaggio di avere concentrati in poche centinaia di metri un gran numero di bellezze artistiche e culturali. Minimo impegno, massima resa!
Questa è una città romana che conserva intatti alcuni piccoli gioielli dell’architettura del tempo: da un estremo all’altro della città si trovano il Ponte di Tiberio e l’Arco d’Augusto. In mezzo, ovvero in poco più di un km si svolge tutto.
Partiamo da un possibile punto di accesso della città (e così era nel passato) ossia l’Arco d’Augusto.Consacrato nel 27 a.C. può vantare di essere il più antico arco romano rimasto in piedi, collegava Rimini a Roma in quanto segnava la fine della via Flaminia. Distrutto in parte dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, conserva intatta tutta la sua maestosità. Uno scatto con l’arco è un must per tutti i turisti di passaggio.

arco di Rimini

Percorrendo la via principale della città, il Corso d’Augusto, si raggiunge piazza Tre Martiri, simbolo della Resistenza in città è nota anche per essere il “centro” della vita dei protagonisti del film Amarcord del regista riminese Federico Fellini.

Superata questa piazza, si raggiunge piazza Cavour (piazza dell’Arengo), ritrovo cittadino e centro della vita politica. Percorrendo la via adiacente, Gambalunga, si accede ad un altro pezzo della storia romana della città: la Domus del Chirugo. Si trova in piazza Ferrari ed è una struttura completamente a vista, protetta da muri di vetro attraverso i quali si può fare un viaggio indietro nel tempo. Qui, infatti, si trova la casa del medico Eutyches risalente al II secolo d.C, composta di diverse stanze con bellissimi pavimenti a mosaico, muri di argilla ed un accenno di giardino interno. A pochi passi dalla Domus, nel Museo della Città di Rimini, è conservata la collezione di 150 strumenti chirurgici risalenti all’epoca e ritrovati nel corso degli scavi all’interno della casa. Una visita alla Domus vi permetterà di scoprire l’affascinante storia di questo medico militare che operava al tempo dei romani.

domus di Rimini
Ritornando da via Gambalunga, che ospita l’antica biblioteca cittadina che conserva anche il Libro dei Sogni di Fellini, verso il Corso d’Augusto si accede alla Vecchia Pescheria, un dedalo di viuzze (oggi prestate alla movida) caratterizzato dalla presenza dei vecchi banchi di pietra usati per vendere il pesce.

pescheria Rimini

Percorrendo l’ultimo tratto del Corso d’Augusto, infine, si arriva al Ponte di Tiberio un ponte di due mila anni che collega la città al vecchio borgo dei pescatori della città. Il Ponte di Tiberio è un piccolo gioiello di architettura e incarna tutte le caratteristiche sacre e profane dell’allora imperatore romano. Sotto il ponte passa il fiume che conduce sino al porto e poi al mare. Oltrepassato il Ponte è d’obbligo un piccolo tour nel Borgo di San Giuliano, che conserva intatte piccole casine colorate e decorate con dei murales dedicati ai film di Federico Fellini, che amava particolarmente questo piccolo angolo della città.

borgo fellini rimini

Pomeriggio: zona mare

Fatta una pausa pranzo, rigorosamente a base di piadina o in uno dei ristoranti di pesce più famosi, il pomeriggio si può dedicare alla zona mare. Dal centro storico della città fino al porto di Rimini il passo è breve!

Il tour può essere fatto tutto a piedi: arrivare al nare seguendo il porto canale è molto suggestivo: si passa dal molo e dal vecchio faro e il punto di arrivo è la Ruota Panoramica, diventata parte integrante dello skyline di Rimini.

rimini faro porto canale

Dalla ruota si può dare uno sguardo dall’alto su tutta la città…e non solo!
Nelle giornate serene infatti dai suoi 60 metri di altezza si vedono Riccione e persino il promontorio di Gabicce. Tutte le spiagge, con gli ombrelloni colorati e le mille sfumature di colore del mare da questa altezza sono unici.

rimini spiaggia torretta salvataggio

Scesi dalla Ruota Panoramica ci si può avventurare a Marina Centro, anche se non ci si regala un pomeriggio in spiaggia, questa via racchiude lo spirito della Rimini turistica con i negozietti caratteristici e i locali sul mare, magari affittando un caratteristico risciò. Un gelato pomeridiano è il modo giusto per continuare il pomeriggio perché per la prossima tappa di questo viaggio è un po’ più distante rispetto alle altre, ma non tanto! Per chi non volesse andare a piedi si possono utilizzare le biciclette, messe a disposizione dal Comune (byke sharing) che hanno un punto di ritiro al porto, oppure usare la navetta di attraversamento che porta da una sponda all’altra del Porto Canale.
Si raggiunge così la Darsena di Rimini.

Si tratta di un bellissimo porto turistico con una lunga passeggiata vista mare e tanti locali che danno direttamente sulla spiaggia. Per entrare nello spirito della città potrete intrattenervi per un aperitivo in uno dei locali della Darsena e proseguire la serata con un ottima cena di pesce.

spiaggia di Rimini

E per completare in bellezza la serata, non si può andar via da Rimini senza aver mangiato una fetta di cocomero dall’Assassino, un baracchino all’aperto dove, nelle calde notti d’estate, i riminesi vanno a caccia di un angolo fresco prima di andare a dormire.

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Valentina

Appassionata di scrittura e racconti di viaggio, riminese d'adozione, si occupa di SEO e copywriting.

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