Amarcort Film Festival 2012 – il cinema può essere bello anche se “corto”

 

locandina rimini amarcortIl centro storico di Rimini si veste di cinema, anzi di cinema breve. Torna anche quest’anno, l’Amarcort Film Festival, il festival rassegna di corti cinematografici che si terrà al Teatro degli Atti – dal 1° al 3 novembre. Amarcort Film Festival darà vita a 3 giorni di proiezioni, ma il cuore della manifestazione è stato il concorso al quale hanno partecipato in 4 sezioni diverse numerosi registi e artisti dell’immagine.

Entrando nel particolare le 4 sezioni sono divise in:

Amarcort – al quale hanno partecipato cortometraggi di 17 minuti, al massimo);

Gradisca – (cortometraggi di durata inferiore a 4 minuti);

Fulgor – (cortometraggi realizzati da autori romagnoli);

Paparazzo – (dedicata ai fotografi a tema libero o “felliniano”).

 

Il programma di Amarcort Film Festival

1 novembre – 21.15 – Si comincia con la proiezione dei finalisti della sezione Fulgor, ossia: Perfetto, di Corrado Ravazzini;
 Silenziosa-Mente, di Alessia Travaglini; 
Cose Naturali, di Germano Maccioni;
 Quell’estate al mare, di Anita Rivaroli; WelcHome, di Gloria Allegrucci;
 A wonderful life, di Immanuel Casto.

A seguire la prima parte delle proiezioni dei finalisti della sezione Amarcort – Grand Prix, di Anna Solanas Marc Riba;
 Hambre, di Mario De La Torre;
 Disinstallare un amore, di Alessia Scarso;
 Corti di Angelo Cretella.

2 novembre – 21.15 – Proiezione dei finalisti della sezione Gradisca e incontro con Sergio Forconi. I corti proiettati saranno:  The farmer, di Francesco Zucchi; Tonight is not a good night for dying, di Ali Asgari;
 Dimo si di Liceo “Giordano Bruno”;  Mobi, di Michele Cadei; 
Diversité culturelle, di Olivier Martin;
 Island, di Paola Luciani; It’s Just Love, di Liceo Classico Statale “Francesco Vivona”; 2° A, di Alfonso Díaz; 
Asesinato en la villa, di Carlota Coronado; Bucle, di Aritz Moreno;
Coriandolo, di Scuola Internazionale di Comics; Dall’altra parte, di Marco Rota;
Icontroversy, di Antonio Prisco;
 Monotonia, di Marco Del Frate; Tengo que matar a María, di Manuel Bartual.

A seguire la seconda parte delle proiezioni dei finalisti della sezione Amarcort – Non farai del male, di Luca Elmi; 3X, di Nuno Rocha;  Nostos, di Alessandro D’Ambrosi; 
Nazi Goreng, di Nathan Nill; 
A clear intention, di David Campbell-Bell.

3 novembre – 21.15 – Proiezioni della terza parte della sezione Amarcort e incontro con Enzo De Caro
. Le proiezioni procederanno: 
La mirada perdida,  di Damián Dionisio; 
In fondo a destra, di Valerio Groppa; Nachtbus, di Benjamin Teske; 
La media pena, di Sergio Barrejon; 
Smile, di Matteo Pianezzi; 
Tapperman, di Alberto Meroni; Zinì e Amì, di Pierluca Di Pasquale.

In occasione dell’Amarcort Festival sarà presente in tutte e tre le date uno spazio dedicato a La Rimini che non c’è più presso il Teatro degli Atti di Rimini di via Cairoli 42, dove sarà esposto parte del materiale fotografico dell’iniziativa e dove sarà possibile soddisfare tutte le curiosità sul progetto di recupero della memoria riminese. Qui l’evento su Facebook: Amarcort e la Rimini che non c’è più

Alla Fine della serata verranno premiati tutti i partecipanti alle diverse sezioni.

Tutte le serate sono ad ingresso gratuito

http://www.amarcort.it/

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Angela De Rubeis

Giornalista, laureata in comunicazione e giornalismo. Si occupa di viaggi e culture altre, consigli più o meno utili e indicazioni "popolane". Redattrice per Info Alberghi srl.

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