mare rimini

Tette al vento fino a ottobre?

Ne hanno proposte di ogni per allungare la stagione, i famelici sindaci rivieraschi. Eventi culturali e sportivi, il Pantani day, la Mille miglia (chissà poi di cosa), la Maratona dell’Alzheimer (per dimenticare i giorni di pioggia), le sagre della saraghina, della patata, della suocera… Proporrei anche: fungata tra i cespugli del lungomare, castagne e cagnina sul pedalò, caccia ai tartufi con paletta e secchiello, e pigiatura del vino nell’idromassaggio dell’i-Suite.

E se piove anche in autunno (fatto direi non assurdo) cosa ci inventeremo? Tornei di beach-volley fino ai Morti? Anni e anni di frisbee bagnati al Paganello – così ingegnosamente infilato tra Pasqua e Pasquetta – non hanno insegnato nulla? Ok, quest’anno abbiamo avuto sfiga, ma ancora non siamo lo Yucatan, né stanno per divorarci i monsoni. Calma! Continueremo ad essere quella fetta di Adriatico tra Maestrale e Scirocco che regala sole ai bagnanti da metà Ottocento.

Tra l’altro, gli stessi albergatori devono decidere cosa fare della propria vita, o per lo meno del proprio raziocinio. Tra i viali del mare si inseguono voci discordanti. C’è chi farebbe di ogni meteorologo porchetta ogni qualvolta sono previste perturbazioni, e chi si sfrega le mani quando i clienti rimangono in hotel a consumare alcolici perché fuori c’è la “bomba d’acqua”. C’è poi chi vive un vero e proprio dissidio interiore e si lamenta della pioggia dopo una disdetta e gode pochi istanti dopo, versando fiumi di spritz al bancone del bar.

Se poi, a un qualunque aiuto bagnino, cameriere di sala o di bar si provi a proporre di allungare la stagione di un altro mese – ovvero di altri 7 giorni su 7 di lavoro, dall’alba al tramonto, per pochi spicciolo, magari in nero -, la risposta più gentile sarebbe un calcio rotante alla Walker Texas Ranger… perché Walker Texas Ranger non va dal dentista: a lui basta mostrare il pugno ai denti perché le carie saltino via.

Ma il migliore di tutti è stato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che, il giorno dopo aver detto no-nada-niet e dasvidania ai sindaci, mostra bellamente – tramite le pagine di quella pubblicazione scientifica che è Chi? – un’imprevedibile topless, comodamente sdraiata al sole su un lettino come a dire: andate pure a scuola a settembre, così posso stendere le tette al vento in santa pace.

A pensarci bene, tenere chiuse le scuole fino a ottobre sarebbe un terno al lotto per le baby sitter considerando che, se i figli stanno a casa senza la maestra, per mamma e papà l’azienda riapre i battenti. Allungare l’estate non significa mica allungare quella gran figata di mese che è Agosto dove tutti tracannano olio solare e parlano solo della patonza della Pausini!

A mettere una pietra su tutto ci ha pensato il presidente della Coop. Bagnini Viserba di Rimini, Giorgio Mussoni, che dell’arte della sintesi ne ha fatto una sua missione nella vita: “Non capisco come si facciano a proporre certe fregnacce?”.

Duca, chapeau!

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Mirco Paganelli

Giornalista freelance

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